Temi di ricerca
Le attività di ricerca dell'U.O.S. IAMC di Messina sono state l’oggetto di numerosi programmi di ricerca nazionali ed internazionali, ai quali l’istituto ha partecipato come coordinatore o partner e vertono principalmente sulle tematiche sottoelencate:
Ecologia microbica
- Studio delle biocenosi microbiche e sul ruolo da esse svolto nell’ecosistema marino.
- Studio sulle comunità fitoplanctoniche e ruolo nei fenomeni HAB e HBAB.
- Ricerca di bioindicatori, nei sistemi di monitoraggio ambientale, e potenziali applicazioni nei processi di bioremedation.
- Studi sui processi di weathering biologico di inquinanti idrocarburici in ambiente pelagico e contemporaneamente lo studio dell’effetto di tali inquinanti ai vari livelli della catena trofica marina.
- Studio delle biomasse e delle principali attività dei microrganismi marini nei cicli biogeochimici anche in relazione anche ai cambiamenti globali.
- Esplorazione della biodiversità di microrganismi pro- ed eucarioti abitanti i bacini anossici profondi del mar Mediterraneo (DHALs) sia a livello filogenetico che funzionale.
Oceanografia operativa
- Applicazione di metodologie avanzate per il controllo della qualità delle acque marine costiere tramite network di piattaforme automatiche e battelli attrezzati.
- Indagini a carattere ecosistemico sulle aree di transizione e sulle aree costiere.
- Caratterizzazione di siti marini costieri e valutazione dell’impatto di pratiche produttive antropiche e industrial.
Risorse valutabili
- Ricerca alieutica per una corretta valutazione delle risorse rinnovabili, affrontando tematiche legate allo sforzo di pesca, alla tecnologia degli attrezzi usati, alla biologia delle specie e alla dinamica degli stock ittici.
Acquacoltura sostenibile
- Produzioni ittiche sostenibili: verificare le potenzialità di allevamento di specie ittiche di elevato valore commerciale, con particolare riguardo alla diversificazione, attraverso lo studio della biologia riproduttiva comparata in ambiente naturale ed in cattività, e la sperimentazione di diete eco-friendly con utilizzo di fonti alternative alla farina e all’olio di pesce.
- Welfare degli organismi allevati: studiare la risposta degli organismi alle situazioni ed agli stimoli “stressogeni” in condizioni di allevamento intensivo per la messa a punto di protocolli di allevamento coerenti con i “Codici di Condotta” delle principali organizzazioni nazionali ed internazionali competenti nel settore.
- Interazioni con l’ambiente: verificare le modificazioni ambientali prodotte dagli allevamenti, i limiti di tollerabilità da parte degli ecosistemi, e la messa a punto di sistemi di monitoraggio e di protocolli d’indagine per la valutazione di impatto.
- Ittiopatologia: identificare i principali agenti patogeni per gli organismi allevati e fornire strumenti di diagnosi precoce (metodi immunologici e biomolecolari) dell’infezione e metodi rapidi per il controllo degli agenti infettivi negli ambienti di allevamento.
- Sistemi sostenibili per le produzioni di organismi marini: messa a punto di tecniche di allevamento tese alla mitigazione degli impatti ed all’ eco-compatibilità. Sperimentazione di organismi marini efficaci sia per l’abbattimento delle sostanze inquinanti ed utilizzabili per prodotti cosmetici, farmaceutici o alimentari e/o come modello per studi di medicina rigenerativa.
