Attività scientifica
Nel corso dell'ultimo secolo il bacino del Mediterraneo ha subito un forte processo di urbanizzazione della costa che ha portato ad un'alta concentrazione antropica lungo tutto l'arco costiero. Dagli anni '50 si è, altresì, manifestato un crescente interesse turistico, ma le scelte di sviluppo del settore non sono state le più ponderate e razionali. Infatti, esse hanno talvolta causato forti disequilibri, determinati dalla deruralizzazione delle aree interne, con conseguente rigonfiamento dei sistemi costieri, dalla perdita di usi, costumi e professioni tradizionali, come la pesca artigianale che si è venuta sempre più a trovare in competizione con altre attività.
Il turismo si è, in particolare, espanso in alcune aree sino a divenire la risorsa fondamentale dell'economia locale, poco distinguendosi nella salvaguardia delle fonti stesse della sua esistenza. Contemporaneamente, ed in particolare nel Mezzogiorno d’Italia, lo sviluppo tecnologico, nel quadro dell'industrializzazione del Mezzogiorno, ha portato all'avventata realizzazione, nella stessa area costiera, di complessi industriali dal pesante impatto sull'ambiente ed all'utilizzazione dei corridoi costieri per le infrastrutture di collegamento.
La corsa alla massificazione dei profitti, priva di qualunque programmazione, ha anche sviluppato una flotta peschereccia semi-industriale ed industriale che, ha sovrasfruttato, come prevedibile, le risorse nella propria area di utenza, ha sconfinato sottocosta compromettendo ulteriormente i delicati equilibri dell'ambiente.
Ciò nonostante, la fascia costiera di gran parte delle regioni italiane mantiene ancora grandi potenzialità che utilizzate correttamente, attraverso un'azione integrata di ricerca scientifica e di gestione, potrebbero favorire e garantire uno sviluppo socio-economico nella salvaguardia dell'ambiente ed in alcuni casi offrire nuova occupazione.
Da qui la necessità di affrontare il tema della diagnosi, della tutela e della valorizzazione in termini produttivi con un approccio di tipo scientifico-organico che consenta di delineare strumenti operativi appropriati alla caratterizzazione ambientale delle aree costiere, al riequilibrio territoriale ed alla fruizione sostenibile.
